Scienze - Botanica

12.03.2022

Piano dell'offerta formativa per la classe prima

Didattica parentale, didattica d'eccellenza

Prima di tutto si devono gettare nella mente del bambino i semi dell'interesse; non tener conto di questo imprescindibile principio, è come progettare una casa senza pensare alle fondamenta.

Maria Montessori

COMPETENZE:
 osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni.
- Riconoscere le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi.
- Utilizzare il proprio patrimonio di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all'uso delle risorse.

ABILITA':
- esplorare e descrivere oggetti e materiali.
- Osservare e sperimentare sul campo.
- L'uomo i viventi e l'ambiente.
- Osservare e individuare alcune caratteristiche del proprio ambiente.
- Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo (fame, sete, dolore, movimento, ecc.) per riconoscerlo come organismo complesso.
- Riconoscere in altri organismi viventi bisogni analoghi ai propri.

UNITA' DI APPRENDIMENTO, MATERIALI E STRUMENTI:

SETTEMBRE
- il dono delle prime piante 
- il lavoro cosmico delle piante
- presentazione generale della Botanica
- cura delle piante che abbiamo nella stanza di studio
- nome comune e nome scientifico
-  le piante della nostra casa e il nostro giardino: etichettare
- tassonomia: le famiglie
- parti di una pianta: sezionare ed etichettare una pianta vera
- nomenclature e libretto delle parti di una pianta
- incastro della pianta e schede di lavoro
- classificazione: viventi, non viventi, erano viventi
- classificazione: vegetale, animale, minerale
- i bisogni fondamentali della pianta: ossigeno, luce solare, acqua e minerali con i cartelloni impressionistici di botanica Montessori

- Esperimento: prendere quattro piantine identiche: far crescere una con acqua, luce ed aria. Metterne una al buio, continuando a dare aria e acqua. Metterne una in un barattolo chiuso col coperchio annaffiandola bene. Metterne una alla luce, ma senza dare acqua.
- Esperimento: il fototropismo: creare un labirinto di cartone per un rampicante in crescita (ad esempio fagiolo)
- nella biblioteca dei bambini libri e albi illustrati sull'albero e la pianta
- primo allestimento del "tavolo della natura"

OTTOBRE

- funzioni principali della foglia (con cartelloni impressionistico)

Esperimenti:
- produzione di amido: serve una pianta di geranio in piena fioritura, graffette, fogli di alluminio e alcol etilico
- estrazione della clorofilla da una foglia
- formazione del vapore acqueo: osservare una pianta con molte foglie verdi dopo averla annaffiata e avvolta in un sacchetto trasparente ben stretto attorno al vaso
- l'importanza del sole
- la respirazione della pianta
Esperimenti:
- far germinare dei semi di senape o ravanello su della carta imbevuta d'acqua all'interno di un vaso di vetro. Quando le piantine si sono sviluppate, mettere il coperchio e portare il vaso al buio. Dopo 24 ore accendere un fiammifero e gettarlo nel barattolo
- la formazione dell'ossigeno: mettere una pianta acquatica in un vaso, riempire completamente di acqua e chiudere ermeticamente. Esporre al sole: vedremo che la pianta rilascia bolle di ossigeno
- le parti della foglia (nomenclature, incastro e cartellini, sezionare foglie vere...)
- avvio alla classificazione delle foglie in base alla forma, al margine, alla specie, alla nervatura (cofanetto di botanica, cartelloni, nomenclature, ricerche online e biblioteca)

NOVEMBRE

funzioni della radice (con cartelloni)

  • Esperimenti: - i peli radicali. far germogliare una piantina in un piccolo bicchiere di carta. Quando la piantina inizia a spuntare dalla terra. usando le forbici, tagliate con cura la metà inferiore del bicchiere senza toccare le radici. - osservazione delle radici che si sviluppano da un ramo immerso in acqua (non sviluppano peli radicali) - misurare il pH dei peli radicali - esperimento sul gravitropismo - esperimento sull'idrotropismo: far germogliare un fagiolo in un largo vassoio di terriccio morbido. Una volta germogliato innaffiare sempre più lontano dalla pianta
  • le parti della radice (nomenclature, incastro e cartellini, sezionare radici vere...)
  • avvio alla classificazione delle radici (cofanetto di botanica, cartelloni, nomenclature, ricerche online e biblioteca)

DICEMBRE

  • funzioni del fusto con cartelloni
  • esperimenti sulla capillarità
  • avvio alla classificazione dei fusti

GENNAIO

  • funzioni del seme con cartelloni
  • parti del seme
  • avvio alla classificazione dei semi
  • monocotiledoni e dicotiledoni
  • Esperimenti:

- le piante sviluppano radici, poi steli e poi foglie: piantare semi diversi, steli, bulbi, tuberi ecc. e osservare

- come le piante si sviluppano e si nutrono a partire dal seme: piantare diversi tipi di seme in ovatta bagnata e vasi trasparenti, osservare

- monocotiledoni e dicotiledoni: piantare in vasi trasparenti pieni di terra fagioli, grano e mais e osservare

FEBBRAIO

  • Le piante raccontano: un modo semplice per i bambini di imparare di più sui diversi tipi di piante.

Livello uno (orale): scegliere 4 immagini di fiori e nominarle. Poi dire, ad esempio: "Io sono un fiore con molti petali bianchi intorno ad un centro giallo" ecc.
Livello due: un set di 4 formato da una scheda immagine, un cartellino del nome e una descrizione scritta usando la formula "Chi sono?". Esempio: io sono una pianta del deserto famoso per i miei fiori gialli arancioni e rossi. Amo il clima caldo e mi servono pochissima acqua. Nei climi più freddi ho bisogno di essere abbattuto per i mesi invernali. Chi sono? (La strelizia)

MARZO

  • funzioni del fiore
  • parti del fiore
  • avvio alla classificazione dei fiori
  • coltivazione di fiori all'aperto e altre attività pratiche (composizioni floreali, ricette di cucina a base di fiori, tisane, ecc.)

APRILE

  • funzioni principali del frutto
  • parti del frutto
  • frutti secchi e frutti carnosi
  • creazione di libretti sulla cura delle nostre piante da interno e esterno

MAGGIO

  • approfondimento dei temi affrontati
  • le piante come cibo per la nostra tavola
  • Le piante per la salute

GIUGNO

  • approfondimento dei temi affrontati

LUGLIO

  • approfondimento dei temi affrontati

Nomenclature classificate di Botanica per i cinque anni di scuola primaria (immagine-titolo-definizione)

Pianta (P)
P1 Parti della pianta: pianta, radice, fusto, ramo principale, ramo secondario, fogliame

Foglia (L)
L1. Parti della foglia: foglia, stipola, lamina o lembo, picciolo, nervatura
L2. Parti della foglia: margine, apice, base, guaina, nodo, ligula
L3. Parti della nervatura: vene, vene laterali, costola principale
L4. Tipi di nervatura: semplice, multipla, ramificata
L5. Tipi di nervatura: foglia nervosa, anervia, criptonervia, retinervia, basinervia
L6. Foglie retinervie: pennate, campilodrome, curvinervie, palmate o orbicolari, pedate, peltinervie, reticolate
L7. Foglie basinervie: rettinervie, parallelinervie, uninervie, trinervie, quinquenervie

L8. Forma della lamina: astata, carenata, cordata o cuoriforme, ensiforme, lanceolata, obcordata, oblanceolata, ovata, obovata, sagittata, spatolata, peltata, runcinata

L9. Forma della lamina: aciculare o aghiforme, alata, angolata, cuneiforme, deltoide, ellittica, lineare, quadrilatera, reniforme, scutata, orbicolare
L10. Forma della lamina: carnosa, coriacea, falciforme, flabellata, lesiniforme, panduriforme, pieghettata, rugosa, setacea, tubulosa
L11. Tipi di foglie: composte, semplici
L12. Tipi di foglie composte in base al numero di foglie sullo stesso picciolo: unifogliata, bifogliata, trifogliata, plurifogliata
L13. Tipi di foglie composte in base alla disposizione: pennata, palmata (digitata, pedata)
L14. Tipi di foglie in base alla disposizione (una foglia per nodo): unilaterali, alternate, opposte, a spirale
L15. Margini fogliari: foglia intera, lobata, fida, partita
L16. Incisioni sul margine poco profonde: foglia crenata, doppiamnete crenata, dentata, doppiamente dentata, dentato-spinosa, dentellata, erosa, festonata, repanda, seghettata, doppiamente seghettata, sinuosa
L17. Incisioni sul magine profonde (foglia incisa): bilobata, lobata, fida, lirata, lobata, partita, multipartita, pennatifida, pennatopartita, pentalobata, roncinata
L18. Forma dell'apice: acuminato, acuto,cirroso, ottuso, retuso, spinoso, tronco
L19. Forma della base: acuta, asimmetrica, astata, auricolata, cuneata, auricolata
L20. Tipi di foglia in base a portamento e direzione: eretta, eretta-patente, patente, ricurva, riflessa, risorgente, inflessa, obliqua, verticale, resupinate

Fusto o caule (St)
St 1. Parti del fusto: internodo, nodo
St 2. Tipi di fusto: erbaceo, legnoso

St 3. Struttura del fusto legnoso: midollo, legno o xilema, cambio, libro o floema, corteccia, fellogeno, periderma

St 4. Tipi di fusto in base alle ramificazioni: monocauli, pluricauli
St 5. Tipi di ramificazioni pluricauli: dicotomica, laterale, monopodiale, simpodiale
St 6. Tipi di fusto erbaceo: stelo, culmo, scapo, calamo
St 7. Tipi di fusto legnoso: cespuglioso, arbustivo, arboreo, stipite
St 8. Tipi di fusto in base alla crescita rispetto al terreno: epigei o ipogei
St 9. Tipi di fusto ipogeo: rizoma, tubero, bulbo, bulbillo, cormo, bulbotubero

St 10. Tipi di fusto epigeo: eretto, rampicante, volubile, nutante, ascendente, decombente, ginocchiato, procombente, strisciante, stolonifero, reptante

St 11. Modificazioni del fusto: stoloni, cladodi, fusti succulenti, spine caulinari, turioni, viticci, viticci adesivi
St 12. Tipi di gemma: apicale o terminale, avventizia, ascellare
St 13. Tipi di gemma: vegetativa, riproduttiva, mista

Radice (R)
R1. Parti di radici (radice, peli della radice, calotta della radice)
R2. Tipi di radici (radice a fittone, radici fascicolate)
R3. Tipi di radici gonfie (coniche, napiformi, fusiformi, tuberose)
R4. Ramificazione delle radici (primarie, secondarie)

Fiore (Fl)
Fl 1. Parti del fiore: fiore, calice, corolla, stami, petalo, pistillo, peduncolo, ricettacolo
Fl 2. Parti del pistillo (gineceo): pistillo, stimma, stilo, ovulo, ovario
Fl 3. Parti dello stame (androceo): stame, polline, antera, filamento
Fl 4. Tipi di corolla: gamopetala, dialipetala
Fl 5. Tipi di calice: diasepalo o polisepalo, gamosepalo o sinsepalo
Fl 6. Tipi di sepalo in base alla disposizione: aperta, valvare, embriciata, contorta, quinconciale
Fl 7. Posizione dell'ovaio: supero, semi-infero saldato, infero saldato al ricettacolo, infero libero, infero libero con più ovari (fiore ipogino, epigino, perigino)
Fl 8. Tipi di stame: libero, unito o saldato
Fl 9. Tipi di corolla gamopetala: tubolosa, ipocrateriforme, globulosa, campanulata, inbutiforme, ordeolata, stellata, rotata, labiata, ligulata, personata
Fl 10. Tipi di corolla dialipetala: stellata, rosacea, cruciforme, cariofillea, papilionacea, speronata
Fl 11. Complessità della corolla: semplice, composta
Fl 12. Completezza del fiore: completo, incompleto
Fl 13. Posizionamento del fiore sulla pianta: fiori alterni, opposti, unilaterali, bilaterali, multilaterali, verticillati
Fl 14. Simmetria del fiore: radiale, bilaterale
Fl 15. Tipi di stame in base alla connessione: monadelfo, diadelfo, poliadelfo, sinanterico

Fl 16. Tipi di fiore: spiga, racemo, corimbo, spicastro, spadice, amento, capolino, ombrella semplice, ombrella composta

Fl 17: tipi di impollinazione: zoogamia, anemogamia, idrogamia, impollinazione artificiale

Seme (S)
S 1. Parti del seme: embrione, episperma, appendici seminali
S 2. Parti dell'embrione: radichetta, piumetta, cotiledone, ipocotile, epicotile
S 3. Tipi di seme: monocotiledone, dicotiledone
S 4. Tipi di appendici seminali: strofiolo, caruncola, arillo, ali, peli, peli piumosi, peli funicolari

Frutto (It)
It 1. Parti del frutto: frutto, epicarpo, mesocarpo, endocarpo, seme
It 2. Tipi di frutto: secco, carnoso
It 3. Tipi di frutto carnoso: drupa, bacca, esperidio, pepo
It 4. Tipi di frutto secco: deiscente, indeiscente
It 5. Tipi di frutto deiscente: capsula, follicolo, siliqua, legume,
It 6. Tipi di frutto indeiscente: achenio, samara, noce, cariosside
It 7. Altri tipi di frutto: semplice, composto, aggregato, schizocarpico



Lo scopo di questo sito è presentare il progetto dal punto di vista della didattica, che consideriamo l'aspetto fondamentale. Non vogliamo vendere qualcosa, ma aggregarci attorno ai nostri ideali educativi. Se quello che hai letto corrisponde a quello che vorresti per il tuo bambino,  per verificare quanto gli aspetti pratici e organizzativi del progetto possano essere alla portata di ogni famiglia, contattaci: 

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